Le mie pubblicazioni 

"Natakallam 'Arabi. Parliamo arabo", pensato per lo studio autonomo e non, offre una trattazione completa e sistematica delle strutture grammaticali e del vocabolario necessario per i livelli da principiante fino ad upper intermediate B2 (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue). Suddiviso in 77 lezioni, offre contenuti teorici e pratici grammaticali, esposti in modo semplice e chiaro, in scorrevole successione graduata, corredati da numerosi esempi e frasi (con traduzione a fronte) per ulteriore comprensione, nonché esercizi applicativi di vario genere, osservazioni (intese come eccezioni alle regole esposte), vocaboli, conversazioni e utili esercizi di practice (esercitazioni pratiche scritte e orali). Le ultime cinque lezioni, in particolare, forniscono elenchi di terminologia comunicativa di base, usata quotidianamente nei seguenti contesti: a casa con i familiari e gli amici, in città, stazione, aeroporto, posta, banca, albergo, ristorante, bar e locali di divertimento, durante le festività religiose e laiche, in azienda (computer & informatica) e nei negozi. Completa l'opera un ricco glossario per l'apprendimento dei vocaboli necessari, tutti vocalizzati. 


ZAYNAB: Il romanzo parla di Alì e Zaynab, giovani siriani di famiglie facoltose costretti a lasciare il proprio paese a causa delle drammatiche vicende che scuotono la nazione dopo la primavera araba. Il romanzo ha una parte dove si racconta il loro passato, l'incontro, il fidanzamento e i preparativi delle nozze. Dopo un primo periodo a Damasco Alì e Zaynab vanno a vivere insieme a Londra, dove progettano di sposarsi quando un giorno torneranno in Siria. Le sequenze prevalenti nel romanzo sono narrative, descrittive e dialogiche. Il libro inizia con la presentazione di Zaynab, la sua famiglia e i personaggi principali. Segue l'inasprirsi della crisi siriana e l'arrivo in nave in Inghilterra. Il romanzo continua con una serie di mutamenti ad iniziare da quello di Zaynab e della sua vita, a seguito dell'incontro con Sara. Così i protagonisti da persone insoddisfatte della propria vita, si trasformano in vincitori di una battaglia contro i carnefici. 

SIRIA TRA OSCURANTISMO E DEMOCRAZIA: La consegna delle armi occidentali ai curdi sta facendo alzare il livello di sfida tra i jihadisti dell'ISIS e l'Occidente, tra cui l'Italia, che si espone al rischio attentati. Il nostro paese inoltre è la culla della cristianità e Roma è spesso richiamata nei messaggi minacciosi del califfo Abu Bakr Al-Baghdadi, per il valore simbolico e religioso che essa rappresenta. Ad acuire l'allarme c'è il fatto che l'ISIS è catalizzatore di fedeli musulmani europei presenti sul nostro territorio ed ha inoltre soldi e ambizioni di espansione globale che nessuno prima ha avuto. Non va quindi minimizzato il senso di questa minaccia per gli indicatori così rimarchevoli che inducono a tenere alta l'attenzione. Questo problema rappresenta per noi una sfida senza precedenti E mentre Europa ed USA continuano a baloccarsi con sofisticati interventi volti a soddisfare l'opinione pubblica più che a raggiungere risultati strategici concreti, il califfato islamico dilaga nel nord dell'Iraq e si allunga sulla Mezzaluna Fertile e in Siria allargando sempre più il cordone islamico sunnita dal Golfo Persico al Mar Mediterraneo e modificando giorno dopo giorno la carta geopolitica del Medio Oriente.

L'INTEGRALISMO ISLAMICO ALLA CONQUISTA DEL MONDO: I pareri e le interpretazioni sugli attuali avvenimenti connessi al terrorismo islamico sono moltissimi in Occidente. Praticamente ognuno ha una sua opinione, come d'altronde è naturale che sia su un argomento tanto complesso e coinvolgente. Tuttavia, malgrado le diversità, le nostre posizioni tendono a polarizzarsi in una precisa direzione e cioè la penetrazione del terrorismo islamico in Occidente. Esso tende a reclutare giovani occidentali da preparare e plasmare contro l'Occidente stesso. La minaccia, dunque, è inevitabilmente in casa nostra. 

IL FUTURO DELLA PRIMAVERA ARABA: Il 30 gennaio 1649 Re Carlo I° viene decapitato dal proprio popolo a Banqueting House. Non siamo in Francia alla fine del Settecento ma in Inghilterra 150 anni prima. È la prima volta che un Re viene giudicato e condannato a morte dal suo popolo, che lo fa prendendo il potere in Parlamento. Il traumatico cambiamento politico in Inghilterra precede la rivoluzione Francese e quella Americana. È la lunga storia che porta alla nascita delle democrazie moderne, anche se tra passaggi tortuosi e controversi.